Conoscere la Normativa per l’uso dello Scooter Elettrico.
Cosa dovresti sapere se stai pensando di acquistare uno scooter elettrico? Una delle cose importanti da conoscere ha relazione con la normativa che regola l’utilizzo di questi due ruote, soprattutto se vogliamo evitare di incorrere in sanzioni, amministrative o penali, dovute all’infrazione del codice della strada. Di seguito alcune delle domande più comuni sulla normativa per gli scooter elettrici.
Ci Vuole la Patente per guidare uno Scooter Elettrico?
Sì. È importante però, prima di tutto, stabilire che anche per lo scooter elettrico c’è differenza tra un ‘motociclo’ e uno ‘ciclomotore’. La normativa è la stessa anche se si tratta di mezzi con motore elettrico.
Un ciclomotore ha una potenza inferiore (equiparato a un cc50) rispetto a quella di un motociclo (equiparato a cc125) e può essere utilizzato in città ma non in autostrada. La velocità massima consentita per il ciclomotore è di 45 km/h e si può guidare a partire dai 14 anni. Sopra i 45 km/h lo scooter è classificato come un motociclo.
Quale patente è necessaria per guidare uno scooter elettrico? Per poter guidare un ciclomotore categoria L1e o L2e si deve possedere una patente di tipo AM o A1. Per un motociclo, categoria L3e L4e o L5e, è necessario avere la patente A2.
Attenzione: la guida senza il patentino (Patente AM) è punita con una sanzione che supera i 2.700 Euro.
È OBBLIGATORIO INDOSSARE IL CASCO?
Sì. Per guidare lo scooter elettrico ci vuole lo stesso casco che si usa per andare in moto. Attenzione però a non usare un casco da moto jet o a chiusura rapida perché è illegale. Per uno scooter elettrico può bastare un casco con chiusura a doppio anello e in fibra di carbonio, in quanto è maneggevole ma allo stesso tempo resistente.
QUALI ACCESSORI DEVE AVERE PER LEGGE?
Cosa stabilisce la normativa per quanto riguarda gli accessori, o per meglio dire, i dispositivi di sicurezza? Il Codice della Strada prescrive che uno scooter elettrico, proprio come qualsiasi ciclomotore, sia munito del cavalletto, dello specchietto retrovisore e del clacson.
Inoltre, gli scooter elettrici sono immatricolati per cui devono avere la targa e, quindi, il certificato di circolazione e copertura assicurativa.
In caso di circolazione su aree pubbliche senza targa è previsto il fermo amministrativo del veicolo per 30 giorni e sanzione amministrativa di 77 Euro. In assenza di copertura assicurativa si incorre nel sequestro del veicolo e in una multa di oltre 840 Euro.
Ora che conosci alcune risposte alle domande più frequenti in merito alla normativa, non ti resta che venire a provare il tuo scooter elettrico. Chiama ora per prenotare un test drive per il modello che più ti interessa.






